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Il Cinquecento di Giulio Pirovano Alcuni aspetti notevoli del Cinquecento sotto il profilo storico e filosofico Il Cinquecento può essere visto come un periodo caratterizzato da profonde trasformazioni geopolitiche accompagnate da un profondo cambiamento di prospettive religiose e sociali. Non solo. E' anche un periodo di profonde resistenze al cambiamento che sfoceranno in conflitti sanguinosi. L'impero di Carlo V, il conflitto ventennale con la Francia, la Riforma della Chiesa, l'America, lo sconvolgimento dei flussi e delle rotte commerciali, il rapporto controverso tra politica e religione. I grandi astronomi (Copernico, Tycho Brahe, Keplero) offrono di fatto la possibilità di sviluppare ulteriormente quei fermenti e quelle intuizioni che già avevano animato il Trecento (i Fisici di Parigi, tra cui in particolare Nicola di Oresme). L'Uomo e la sua relazione con il mondo vengono posti da numerosi intellettuali al centro delle proprie riflessioni. Giordano Bruno è forse l'intellettuale che meglio rappresenta il dramma che si sta compiendo in Europa. Altri protagonisti tuttavia riempiono la scena: Carlo V imperatore, Filippo II re di Spagna, figlio di Carlo; il re di Francia Francesco I e poi, in Gran Bretagna, Elisabetta. |
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